• Francesca Patanè

My Bittersweet Quarantine




9 Marzo 2020


Inizia oggi. Non si sa quando finirà. È un po' come quel "Le faremo sapere" che ho sentito dire tante volte. Solo che adesso, in questa precisa occasione, vorrei tanto saperlo. Vorrei avere una scadenza, e non per una consegna di un lavoro da fare, ma per una libera uscita. Ma lasciamo perdere le riflessioni e le considerazioni del caso, perchè ho deciso di viverla nella maniera più positiva e produttiva questa quarantena, per non far si che questo tempo che ci sentiamo rubato diventi anche tempo perso. Questo no. Accettare, aspettare e sperare è quello che tutti siamo costretti a fare, adesso, ma anche vivere questo tempo come un'opportunità e come un'occasione per dare spazio a tutto ciò che abbiamo sempre rimandato è quello che potremmo fare.

Ho deciso quindi di annotare quelle piccole e grandi, utili e futili cose che ho fatto e non ho fatto durante questa quarantena. A casa. A Catania. Da sola. Con me.


Cosa ho fatto


  • inutile dirlo, ma ho iniziato con le video chiamate con amici vicini e lontani, madre e padre, nipotini (che dopo il primo entusiasmo iniziale sono andate via via riducendosi)

  • ho introdotto mia madre ad usare WhatsApp (una faticata!). Dopo 7 anni vissuti a Berlino e poche video chiamate, adesso, a 50 km di distanza, quasi una al giorno

  • ho ripreso in mano i pennelli e fatto due quadri (poi sono finite le tele)

  • dopo anni e anni, ho fatto la pasta frolla e preparato crostate e biscotti (con farina integrale, perchè quella classica era introvabile)

  • ho fatto shopping online compulsivo (solo le prime due settimane)

  • ho fatto amicizia col corriere (ora ho il suo numero finalmennte)

  • ho comprato i pedali per fare cyclette comodamente seduta in salotto

  • ho comprato un lettino stile stabilimento balneare da mettere in balcone (perchè non si sa mai...)

  • ho letto Follia (strapiaciuto!)

  • ho fumato di più (mannaggia a me)

  • ho bevuto di meno

  • ho comprato uno sgabello e ho svoltato il mio modo per vedere lo streaming dal letto

  • ho iniziato seriamente la palestra. Si, sono seria, a casa! Gratis!

  • ho fatto la pasta "cca muddica"

  • ho fatto la parmigiana

  • ho comprato due piantine per il balcone

  • ho fatto morire una delle piantine sul balcone

  • quindi sto facendo essiccare i fiori

  • ho ascoltato tanto (e continuo ad ascoltare) Lucio Battisti e Lucio Dalla (non so perchè, se avessi uno psicologo chiederei se per caso vi è un celato significato dietro il nome Lucio)

  • ho ricucito un paio di jeans strappati. Si strapperanno nuovamente, già lo so

  • ho letto L'arte della gioia (bellissimo!)

  • ho rivisto Call me by your name e poi in fissa con la colonna sonora

  • ho ritagliato (valido anti-stress) illustrazioni che avevo stampato e ho iniziato un collage

  • gioco a Scrubble con Cvistina e Simon, e mi battono sempre (mai una volta che mi lasciassero vincere)

  • ho pianto per mezza giornata e mi sono fatta prendere dallo sconforto e dall'addannamento (poi mi sono messa a ballare Raffaella Carrà ed è passato tutto, giuro)

  • faccio tanti cruciverba (mi rilassa)

  • ho fatto il sartù di riso (pazzescoh)

  • dopo anni di "poi lo faccio", ho iniziato un mio sito web (questo dove state leggendo adesso) e l'ho anche pubblicato (come ovviamente potete intuire), ho comprato dominio e tutti i cazzi (per almeno due anni ci sarà)...

  • ho lavato già due volte i vetri delle finestre (non l'avevo mai fatto da quando sono entrata in questa casa)

  • mi sono calata mezzo pacco di biscotti in una serata (stronza!)

  • ho fatto recapitare uova di pasqua ai miei nipotini e cioccolatini ai miei genitori

  • ho visto quasi tutte le docu-serie su Netflix che riguardano crimini risolti, non risolti e/o assurdi (ognuno ha i suoi gusti)

  • ho preso con filosofia il fatto di essere stata licenziata a distanza (un po' meno il fatto di dover sbrigare tutte le pratiche online)

  • ho pensato tanto e mi sono tenuta attiva sempre

  • ho dormito pochissimo nonostante valeriana &co.

  • ho ascoltato più che parlato (strano eh?!)

  • ho lavato i pavimenti circa 20 volte fino ad oggi

  • ho rivisto foto vecchie e mi sono sentita vecchia e triste e felice

  • ho ritrovato un po' di creatività che avevo perso per strada



Cosa non ho fatto


  • non mi sono data allo yoga e/o meditazione. Ci ho provato una volta, ma ho rischiato di entrare in iperventilazione sbagliando questo e quell'altro respiro (mi limito ai banali podcast di pseudo rilassamento)

  • non ho (ancora) spaccato nulla

  • non ho lavato i tappeti e/o le tende

  • non sono stata a cazzeggiare su Facebook

  • non ho cantato sul balcone (mi sono resa conto di avere praticamente solo due vicini di casa e nessuno mi avrebbe spalleggiata)

  • non ho contattato vecchi amici o simili che non sentivo da tempo

  • non ho fatto dirette su Instagram (grazie a dio, sono rimasta lucida!)

  • non ho dormito 12 ore di fila (magari fosse successo)

  • non ho guardato tv

  • non sono entrata in ansia (una vittoria per me!)

  • non mi sono lamentata (altra vittoria)

  • non ho fatto bilanci (o forse si?! non saprei)

  • non ho tagliato frangia e/o capelli


4 Maggio 2020


Stiamo per iniziare la fase 2 e spero fortemente che non sia quella dello xanax. Cerchiamo di non essere incoscienti e di non fare cazzate, tutti, congiunti e non congiunti.


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